desire Set 14, 2019 0 Comments Posted in: Consigli di Substantia

Avete una pelle secca da post estate? Non vi preoccupate, purtroppo con la fine della stagione bella non avviene soltanto un ritorno traumatico alla realtà, alle abitudini, alle routine lavorative o scolastiche. Gli effetti sono visibili sia sul proprio umore, certo, che assume una connotazione sul depresso andante, sia sulla propria pelle.

Questo perché il sole, amico e nemico del nostro amato derma, non lascia dietro di sé soltanto una bellissima tintarella – presa con tanta dedizione e impegno – ma anche qualche problematica e qualche noiosa ripercussione.

Durante le vacanze la vostra pelle era radiosa, luminosa e ben idratata e adesso vi ritrovate ad avere una sorta di strato superficiale rigido, secco e con una sensazione di tiratura totale? Sta squamando, perdendo di lucidità, tono e colorazione?

Niente allarmismi, è normalissimo, purtroppo. Ma da cosa è dovuta questa tristissima e fastidiosa condizione? La realtà è che di fattori ce ne sono molti e per procedere a trovare un rimedio, occorre capire proprio da cosa sia causata tale “decadenza”.

Esposizione solare e clima

Dopo aver applicato i corretti solari, le protezioni più idonee e determinati doposole ricchi di tutti gli elementi necessari per nutrire e idratare, il lavoro non finisce lì. Benché per tutta la durata della stagione estiva si sia riusciti ad avere un’epidermide eccellente grazie a questi trattamenti, ahimè, le difficiìoltà potrebbero iniziare proprio adesso.

Come accennato già in questo articolo, il sole consente di avere notevoli benefici: 

-l’umore ottiene un miglioramento derivato da un prolungamento di luce e caldo;

-l’acquisizione della vitamina D che risulta essenziale per il corretto assorbimento del calcio nelle ossa.

Se l’esposizione solare raggiunge livelli esagerati e troppo elevati, però, è possibile che si incorra a degli inestetismi fastidiosi temporanei e, talvolta, permanenti. Come:

scottature o eritemi solari;

dermatiti;

macchie della pelle;

accelerazione dell’invecchiamento cutaneo e insorgenza di segni che rischiano di permanere nel lungo termine.

Proprio per questi ultimi motivi, infatti, ciò che può subentrare è una sensazione di secchezza, prolungata, dello strato epiteliale.

La disidratazione è la principale causa predominante e la mancanza di nutrimenti essenziali per favorire la rigenerazione cellulare e la proliferazione di liquidi, aumenta.

Senza contare che anche l’eccessiva temperatura può essere una nemica. L’umidità, infatti, porta a sudare e a perdere un’eccessiva quantità di acqua. Cosa cerchiamo di fare di solito quando avviene ciò? Bere tanto, anche se non sembra essere mai abbastanza.

Si tende a ricercare sollievo anche nell’assunzione acqua dall’esterno, come bagni in mare o docce che, magicamente, vengono effettuate notevolmente di più rispetto al normale.

Queste situazioni provocano un indebolimento dello strato lipidico della pelle e, di conseguenza, una consistente mancanza di nutrimenti.

“E l’aria condizionata?” Ve lo state chiedendo? Se si fate bene, perché è una delle responsabili, anzi, responsabilissime, di questo fenomeno! Non solo perché stiamo parlando di aria artificiale, ma perché, in linea di massima, viene adoperata in misure estreme e a temperature troppo più basse rispetto all’esterno. Contribuendo a far sussistere sbalzi di temperatura controproducenti.

Alimentazione: cambi repentini?

A quanti di voi è capitato di bere più alcol del normale – tra cene all’aria aperta, aperitivi e così via – o di saltare qualche buona abitudine in vacanza, che normalmente risulta essere presente nella vostra vita?

Non sembra, ma questi raffigurano fattori molto incisivi sulla condizione visiva e salutare della propria pelle.

Vi ricordate quando, in passato, abbiamo detto che il derma può essere identificato come il proprio biglietto da visita, lo specchio di ciò che avviene interiormente? Ecco, ci teniamo a ribadirlo, perché è proprio così.

Quindi, cambi di stagione, alterazioni alimentari derivanti banalmente da un mutamento dei prodotti di stagione e variazioni di genere diversi, possono stimolare una secchezza senza pari.

In tal caso ciò che può migliorare la situazione è una costante cura e tanta pazienza. Pazienza per il fatto che il nostro organismo possa abituarsi nuovamente alle differenti peculiarità autunnali.

Stress, un classico nemico

Ebbene sì, pensavate di scamparvela vero? E invece no, lo stress, la vita frenetica, il ritorno traumatico alla realtà e il nervosismo sono antagonisti di una pelle sana, rilassata e priva di problemi.

Tutto viene somatizzato lì, sulla superficie e da quello non si scampa.

Occorre trovare sane abitudini che possano permettere di avere una valvola di sfogo, capace a rendere la propria esistenza più tranquilla e degna di essere vissuta.

Ogni giorno ha le sue ansietà e bisognerebbe concepire l’idea di non sovraccaricarsi di pensieri, preoccupazioni e agitazioni. Anche se spesso risulta davvero difficile.

Pelle secca: rimedi con la Beauty Routine

E siamo di nuovo qui, a parlare di quella che sembra essere una fase irrilevante, ma che, invece, può comportare o meno un corretto stato di salute: la beauty routine.

Il fatto è che non si tratta di abitudini superficiali, una skincare consona può prevenire e curare la pelle secca post estate.

Questo nostro post illustrava nei minimi particolari quello che sarebbe d’obbligo effettuare per avere una pelle bellissima, tonica e luminosa, ma vogliamo sottolinearla brevemente qui di seguito:

– effettuare una corretta pulizia del viso: al giorno d’oggi risulta decisamente più semplice, in quanto la varietà di prodotti presenti, lascia davvero l’imbarazzo della scelta. C’è chi si prodiga verso l’abbinamento latte detergente + tonico e chi vuole esclusivamente dedicarsi all’acqua micellare, la cosa importante è purificare, detergere e pulire;

– procedere con il siero adatto alle proprie esigenze. In caso di pelle secca, tale prodotto risulta essere essenziale. In quanto capace di preparare la pelle per l’applicazione successiva della crema e penetrare in profondità grazie alle consistenze leggere e delicate;

– terza fase: crema idratante e nutriente. Sulla base della vostra età, sarebbe bene prendere un cosmetico che abbia le peculiarità adatte. Esistono prodotti più conformi a pelle mature e quelli realizzati e studiati aventi lo scopo principale di nutrire e prevenire. I principi che devono essere presenti, sono quelli favorevoli al microcircolo e alla rigenerazione profonda delle cellule, ma detto ciò, i gusti sono differenti e, per fortuna, esistono tanti prodotti idonei e mirati. A voi la scelta!

– Pensiamo anche al proprio corpo: non bisogna scordare che, insieme al viso, anche tutto il resto del corpo deve essere curato e amato. Infatti, a seguito dell’esposizione di radiazioni nocive, è bene continuare a fornire al derma, un ulteriore trattamento di doposole, seguito da una crema apposita iper-nutriente, magari contenente Bacche di Goji. Perché proprio questi ingredienti? Semplice, grazie al fatto che si tratta di potenti antiage ad azione antiossidante.

Parole d’ordine: buone abitudini! Anche se inizialmente sembra difficile, pressoché impossibile, è bene coltivare routine che vadano a braccetto con il proprio benessere fisico, esterno e interno. Dedicate del tempo a voi stessi facendo quello che più vi aggrada e vi fa sentire completi. Questa è la chiave!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.