Substantia Cosmetics Mar 17, 2017 0 Comments Posted in: Consigli di Substantia EN

Vi è mai capitato di essere spaparanzate al sole in una lunga e bellissima giornata estiva, intente ad acquisire più raggi solari possibili e una volta tornate a casa essere sopraffatte dalla presenza sul viso di una… macchia scura? Subito viene il panico, un sussulto e si comincia a cercare di capire come sia possibile che quella “cosa” sia apparsa proprio lì, sulla propria guancia.
Ma, cosa sono le macchie scure e da cosa sono causate?

Purtroppo, nonostante l’abbronzatura sia cosa molto gradita, non sempre giova alla nostra pelle; questo perché la melanina, ovvero il pigmento prodotto dalle cellule dell’epidermide (melanociti) che è in grado di donare la tanto amata tintarella, in alcune circostanze viene prodotta in eccesso e accumulata in maniera disomogenea sulla pelle.
Queste macchie sono molto sensibili ai raggi solari, di conseguenza una lunga esposizione al sole potrebbe aggravare la situazione aumentando il numero delle chiazze, la dimensione e rendendole perenni.
Non solo, l’Ispad, ovvero l’associazione dei dermatologi italiani ha affermato che bastano 12 minuti di esposizione al sole senza protezione in età più giovane, per trovarsi anni dopo con delle macchie sul viso! E questo grazie a una vera e propria “memoria” da parte delle cellule.

LE CAUSE DEL CATTIVO FUNZIONAMENTO DEI MELANOCITI

Di norma, l’accumulo della pigmentazione viene eliminata da cellule spazzine chiamate melanofagi, ma esistono dei fattori che impediscono tale processo:

L’invecchiamento. Con l’avanzare dell’età si altera la funzione dei melanociti, provocando chiazze sparse tipicamente sulla fronte, mento, zigomi, mani, decolleté e sopra il labbro superiore. Ciò che contribuisce a causare l’invecchiamento precoce sono:

  • Smog
  • Fumo
  • Vento
  • Radiazioni solari

A causa dell’aggressività dei radicali liberi, inoltre, la pelle risulta essere più fragile ed è più facilmente colpita, provocando un indebolimento dei meccanismi che regolano la produzione di melanina.

  • Uso della pillola anticoncezionale, antibiotici e antinfiammatori. Più in generale, ciò che incide è l’utilizzo di estrogeni e progesterone tipico della gravidanza e dai tipici sbalzi ormonali. Non solo, anche l’ovaio policistico può causare la presenza delle chiazze scure.
  • Cosmetici cosiddetti fotosensibili che stimolano, dopo una lunga esposizione al sole, la produzione di melanina provocando i segni scuri.
  • Efelidi: sono le macchie che si presentano sul viso o sul dorso delle braccia già dai primi anni di vita e si tramandano di generazione in generazione. Tali macchie sono sensibili ai raggi solari, di conseguenza tendono a essere maggiormente visibili in estate e a scomparire quasi totalmente durante l’ inverno. Inoltre, spesso vengono confuse con le lentiggini, ma attenzione, quest’ultime non risentono dell’esposizione ai raggi UV, bensì risultano essere sempre evidenti in egual misura durante tutto l’anno.

Come curare le macchie solari

Normalmente il processo di “abbronzamento” comporta un ritorno, da parte della parte pigmentata, delle condizioni normali e del colore naturale della pelle, ma come abbiamo visto, spesso non capita per alcune zone del viso che invece rimangono scure per alterazioni dovute ai melanociti.
In alcuni casi i segni scuri causati dall’errata esposizione solare scompaiono da soli, più di frequente invece tendono a rimanere in condizioni perenni. In tale circostanza occorre confrontarsi con un medico specializzato, procedere con trattamenti cosmetici atti a ridurre il “problema” e un’adeguata protezione della pelle per tutto l’anno.
Per avere un risultato ottimale, è consigliato svolgere il trattamento in autunno e inverno, nel periodo a partire da settembre fino a maggio. Attenzione però! La parte che verrà trattata, anche se al termine delle cure risulterà guarita, sarà molto più sensibile e quindi dovrà essere maggiormente abbinata a una corretta protezione solare.

Creme e sieri

Sulla base delle singole esigenze, della dimensione e delle quantità di macchie riscontrate, è necessario rivolgersi a creme e sieri atti a combattere i segni solari e a prevenire eventuali future fuoriuscite.

  • il Vita Serum di Substantia Cosmetics per esempio, grazie alla sua miscela iper vitaminica, contribuisce a favorire la rigenerazione cellulare e rallenta i processi di invecchiamento. La vitamina C presente al suo interno è particolarmente consigliata per i trattamenti anti macchie solari, perché funge da antiossidante, anti radicali liberi e riduce la metalloproteasi (enzimi che causano depressioni sulla superficie epiteliale) che sono i responsabili della creazione delle macchie scure. Inoltre, questo cosmetico garantisce la protezione dai raggi UV.
  • in abbinamento si consiglia di utilizzare la crema Silk Cream. Questo perché, grazie alla presenza della vite rossa, centella asiatica, e le proteine del riso e della soia, garantisce la funzione di vaso riparatrice, rigenerazione cellulare, antinfiammatoria e antiossidante. Perfetta come complemento al siero precedentemente citato, grazie alla vitamina C, in grado di ridurre gli enzimi responsabili della degradazione della struttura tridimensionale del collagene che possono contribuire alla fuoriuscita di chiazze scure.

Peeling e Laser

Il peeling è un trattamento, effettuato in ambulatorio medico, esfoliante a base di acido tricloracetico a bassa concentrazione o di acido glicolico. A volte vengono anche effettuati peeling composti da acido piruvico o retinoico.
Grazie a questo procedimento (dall’inglese TO PEEL = pelare) si garantisce una vera e propria accelerazione della rigenerazione cellulare e del micro-esfoliamento, che avviene già naturalmente in maniera lenta, senza che si possa percepire.
Grazie quindi all’utilizzo di un agente chimico, la pelle danneggiata e vecchia, viene immediatamente sostituita con uno strato di epidermide nuovo.

Durante le sedute può accadere che si abbia una sensazione di bruciore nella parte interessata, ma si tratta di una cosa momentanea. Durante il trattamento è consigliato non esporsi al sole ed è vietato utilizzare lampade abbronzanti.

Per quanto riguarda i trattamenti al laser invece, ne esistono due tipi:

  • Q-Switched: effettuato per abrasione del derma rimuovendo lo strato superficiale della pelle, ricca di pigmenti responsabili della colorazione scura. In questa modalità, una volta rimossa la chiazza, verrà sostituita con un nuovo strato epiteliale.
  • Erbium ablativo: in questo caso viene vaporizzata la melanina, questa volta senza bruciarla. Il risultato è la formazione di una crosticina sulla parte interessata che cadendo lascia il posto naturalmente a una pelle nuova e più chiara.

Successivamente ai trattamenti, occorre continuare a prendersi cura della zona curata mediante creme rivitalizzanti, rigeneranti e preservando la parte precedentemente danneggiata.

Prevenzione prima di tutto!

Le macchie solari sono le acerrime nemiche delle donne, ma ricordate che occorre prima di tutto prevenire le eventuali fuoriuscite delle stesse: per prima cosa acquistando una buona protezione solare da utilizzare per tutto l’anno. Quale?
La crema solare SPF 30 di Substantia Cosmetics è un’ottima soluzione allo scopo di trattare la propria pelle prima di eventuali danni. Grazie alla presenza dell’olio di argan, vitamina E, estratto di the verde, succo di aloe e dell’olio di canapa, aiuta a ricostruire il tessuto idrolipidico cutaneo, funge da antiossidante e da anti radicali liberi e migliora l’idratazione.

Avete la pelle particolarmente chiara e delicata? C’è una soluzione anche per voi: la Crema solare SPF 50.
Se invece il danno è ormai emerso e radicato, è consigliato, prima di effettuare qualsiasi tipo di trattamento, di rivolgersi a un medico specializzato che, sulla base delle vostre esigenze, vi consiglierà il metodo migliore per combattere le macchie scure.

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